CULTURA. ACIREALE, MOSTRA DI PITTURA CONTEMPORANEA

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CHIESA SAN ROCCO – DA SABATO 3 DICEMBRE – ORE 17.30

Sarà inaugurata sabato 3 dicembre 2022 alle ore 17.30, nella chiesa San Rocco di Acireale, la “MOSTRA DI PITTURA CONTEMPORANEA” della giovane artista siciliana Michela Quattrocchi, promossa dalla diocesi di Acireale e dalla Fondazione Maria Barbagallo, e aperta al pubblico fino al prossimo 8 gennaio. Presenti all’evento il vescovo mons. Antonino Raspanti e don Mario Fresta, arciprete della Basilica Cattedrale di Acireale.

Mostra di pittura

La mostra propone l’esposizione di dieci opere, rispettivamente nove dipinti e un disegno, di seguito brevemente descritte, nelle quali l’osservatore è libero di trovare un filo interpretativo
capace di unirle fra loro.

Michela Quattrocchi, artista

Ritengo sia giusto – dichiara l’artista Michela –  lasciare questa libertà interpretativa per non imporre dunque dei limiti all’immaginazione di chi guarda per suscitare un’emozione.  Sono curiosa di sapere cosa pensa la gente osservando un’opera d’arte e a maggior ragione se si tratta di qualcosa che mi appartiene. Sono consapevole che ognuno interpreterà in maniera diversa i quadri e spero che nessuno ne resterà indifferente, dal momento che se qualcosa attrae la nostra attenzione in positivo o in negativo, lascerà comunque un segno, una traccia di sé. Questo è lo scopo della mostra: lasciare un segno”. Continua l’artista “L’arte è un mezzo, cioè un messaggio che necessita di essere letta e sentita nell’intimo. L’arte è tutto ciò che un artista crea stimolato dai suoi pensieri, dalle sue emozioni e dalla sua esperienza.  L’arte non è legata al solo concetto dell’estetica, del “bello”, ma vive quando suscita un’emozione e si concretizza nell’esperienza”.



OPERE IN MOSTRA

  1. L’arte come un mondo dove potersi esprimere liberamente, manifestazione dell’uomo e rappresentazione del sé, uno specchio dell’anima così come anche il volto lo era nella fisiognomica ottocentesca (Autoritratto, olio su carta 74×63 cm, 2022).
  2. Le teorie di Freud hanno avuto grande impatto dalla psicologia all’arte, Van Gogh sapeva bene che il tronco obliquo e la testa appoggiata costituiscono gli atteggiamenti attribuiti all’uomo
    malinconico, un essere bloccato nel suo movimento (La trappola, matita su carta 70×50 cm, 2017).
  3. I muscoli sopraccigliari sembrano nascondere l’occhio e aumentare la sua profondità, la bocca è serrata in una linea dritta, le gote sono scavate, il colorito è giallastro e terroso, lo sguardo è fisso, denuncia una mancanza (Think, olio su carta 105×90 cm , 2019 ).
  4. La stessa malinconia che Vasco ritrova in una giovane ragazza, la voglia di non mettersi in mostra, una ragazza timida, che quando guarda con quegli occhi grandi e sinceri, non riesce a nascondere i suoi pensieri (Albachiara, olio su carta 69×62 cm, 2022).

Sono tante le opere dei grandi maestri che hanno documentato forti emozioni nella visibilità di un gesto o di uno sguardo. La storia dell’arte richiama opere del passato, di un tempo lontano.

  1. Una rilettura delle quattro Pietà di Michelangelo viene riproposta con l’idea di opere “senza tempo”, sempre attuali (Pietà Vaticana 5.0, olio su tela 100×70 cm, 2022; Pietà Bandini 5.0, olio su tela 120×80 cm, 2022;
  2. Pietà Palestrina 5.0, olio su tela 120×80 cm, 2022; Pietà Rondanini 5.0, olio su tela 120×40 cm, 2022). Del resto “un classico è un’opera che non ha mai finito di dire quello che ha da dire” (Calvino).
  3. L’angelo, olio su tela 80×60 cm 2022, della cattedrale di Santa Maria Assunta di Napoli e Dirce, olio su tela 100×70 cm 2022, della Galleria dell’accademia di Firenze sono due figure dai colori chiari, dal forte impatto visivo e da una ricerca sempre più attenta alla tridimensionalità, nonché due dei più recenti lavori che hanno portato all’ artista ad approfondire ulteriormente il tema scultoreo precedentemente affrontato con le Pietà michelangiolesche.


Curriculum artistico di Michela Quattrocchi

E’ una giovane pittrice contemporanea nata nel 1997 a Giarre (CT) e residente a Mascali (CT). Ha conseguito nel 2016 un diploma Scientifico presso il Liceo Leonardo di Giarre, dopo la maturità decide di proseguire gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Catania, ottenendo nel settembre 2019 una laurea triennale a pieni voti in Pittura.
Successivamente, affascinata dall’ambiente fiorentino, sceglie di continuare gli studi presso l’Accademia di Belle Arti di Firenze, dove ottiene una laurea magistrale a marzo 2022 in Metodologie della Pittura.
I quadri che realizza sono una personale rappresentazione della realtà, un mondo quello, della pittura e del disegno, dove riesce ad esprimersi liberamente, in un mondo che non sempre dà questa possibilità. Nei suoi lavori, colori e contrasti di luci ed ombre vogliono farsi “sentire”.

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