“Per decenni è stato il volto della Chiesa acese alle pendici dell’Etna”
Mercoledì 29 luglio 2026 è venuto a mancare all’età di 85 anni don Gaetano Lo Giudice, sacerdote che ha segnato profondamente la storia delle comunità di Milo, dove ha svolto quasi mezzo secolo di instancabile ministero pastorale, e di Fornazzo per poco meno di 25 anni.
Guida spirituale, padre, consigliere e punto di riferimento per intere generazioni di fedeli, lascia il ricordo di un uomo semplice, umile e generoso, capace di testimoniare il Vangelo con discrezione e vicinanza ai fedeli.
Negli ultimi anni è stato ospite dell’OASI di Aci Sant’Antonio, dove la camera ardente sarà aperta alla preghiera personale dal pomeriggio di mercoledì 29 luglio fino alla mattina di giovedì 30 luglio al centro OASI di Aci Sant’Antonio. Di seguito la salma sarà traslata nella chiesa parrocchiale di Milo, dove dal primo pomeriggio del 30 luglio sarà possibile vegliare il sacerdote fino alle esequie.
I funerali saranno celebrati venerdì 31 luglio alle ore 10.30 nella chiesa Sant’Andrea Apostolo di Milo.

Originario di Linguaglossa, don Gaetano Lo Giudice viene ordinato sacerdote il 30 luglio 1967. Il prossimo anno avrebbe raggiunto il significativo traguardo del sessantesimo anniversario di ordinazione sacerdotale.
Don Gaetano, il 18 giugno 1972 a Milo celebra la sua prima Messa da parroco, impartendo nello stesso giorno la Prima Comunione a ventidue bambini del paese. Da quel momento ha inizio un legame indissolubile con la comunità, con cui ha condiviso la vita quotidiana, le gioie, le sofferenze e i momenti più difficili.

Il 30 gennaio 1998 gli viene affidata anche la guida della Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù a Fornazzo, estendendo il proprio servizio pastorale a un’altra importante comunità del territorio alle pendici dell’Etna.
Nel corso del suo lungo ministero affronta con coraggio e spirito di servizio le prove che hanno segnato la storia del territorio: i terremoti che hanno reso inagibili le chiese di Milo, Fornazzo e Praino, le colate laviche che interessano il comprensorio etneo e il complesso lavoro di ricostruzione degli edifici di culto. In ogni circostanza sa essere presenza concreta accanto alle famiglie, vivendo le stesse paure, speranze e fatiche, senza mai far mancare una parola di conforto o un gesto di vicinanza.
Esprimendo il cordoglio dell’intera Chiesa di Acireale, il vescovo mons. Antonino Raspanti ha ricordato don Gaetano con parole di profonda gratitudine:
«è stato un sacerdote sempre disponibile, attento all’ascolto e vicino a ogni persona. Ha accompagnato i fedeli nei momenti più significativi della loro vita, offrendo conforto agli ammalati, assistenza ai sofferenti e speranza a chi attraversava il dolore e difficoltà. La sua discrezione, il suo spirito di servizio e la sua profonda fede hanno lasciato un segno indelebile nella comunità diocesana».

Dal 2020, raggiunti i limiti di età, lascia la guida pastorale delle due parrocchie e la stima e l’affetto della comunità civile si traducono anche nel conferimento, da parte del Comune di Milo, della Cittadinanza Onoraria e della Benemerenza Civica, riconoscimenti che testimoniano il profondo legame tra il sacerdote e il territorio.
Successivamente, mons. Raspanti gli conferisce il titolo di parroco emerito di Milo e Fornazzo, riconoscendo ufficialmente una vita interamente spesa al servizio della Chiesa.
Don Gaetano Lo Giudice lascia un’eredità spirituale preziosa, custodita nella memoria delle comunità di Milo e Fornazzo e nel cuore di quanti hanno incontrato la sua parola pacata e la sua instancabile carità. La sua vita rimane un’autentica testimonianza di servizio al Vangelo e di amore per il popolo di Dio.

Profilo biografico
- Nato a Catania il 25 maggio 1941 e cresciuto a Linguaglossa, ha intrapreso il cammino verso il sacerdozio nel 1963.
- Il 12 marzo 1967 è stato ordinato Diacono e il 30 luglio dello stesso anno ha ricevuto l’Ordinazione Presbiterale nella Parrocchia Matrice di Linguaglossa per l’imposizione delle mani dell’allora vescovo di Acireale, mons. Pasquale Bacile.
- Il suo ministero pastorale ha avuto inizio il 18 giugno 1972 con l’incarico di Vicario Economo della Parrocchia Sant’Andrea Apostolo di Milo.
- Il 2 settembre 1976 è stato nominato Vicario Economo della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Fornazzo, frazione di Milo.
- Il 17 novembre 1994 ha assunto l’incarico di Amministratore Parrocchiale della Parrocchia Santi Alfio, Cirino e Filadelfo di Sant’Alfio.
- Il 30 gennaio 1998 è stato nominato Parroco della Parrocchia Sant’Andrea Apostolo di Milo e, nella stessa data, anche Parroco della Parrocchia Sacro Cuore di Gesù di Fornazzo.
- Dal 9 aprile 1998 al 19 giugno 2014 ha svolto il servizio di Vicario Foraneo del III Vicariato.
- Il 29 luglio 2009 è stato inoltre nominato Vicario sostituto della Parrocchia Santi Alfio, Cirino e Filadelfo di Sant’Alfio.
- Dal 12 settembre 2013 al 29 dicembre 2016 ha fatto parte del Consiglio di Amministrazione dell’Istituto Diocesano per il Sostentamento del Clero, offrendo il proprio contributo al servizio della Chiesa diocesana.
- Nel 2020 ha concluso il suo cammino sacerdotale per raggiunti limiti d’età. In quest’occasione dal Comune di Milo ha ricevuto la Cittadinanza onoraria e la Benemerenza civica, dopo 48 anni di servizio pastorale svolto nel comune etneo.
- Il 7 aprile 2021 il vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti lo nomina Parroco Emerito delle parrocchie di Milo e Fornazzo
- Trascorre gli ultimi anni della sua vita al Centro O.A.S.I. di Aci Sant’Antonio, dove si spegne serenamente.

