CULTURA / Acireale dialoga sulla magnificenza della dignità umana

25 settembre 2026

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Venerdì 25 settembre, nella Chiesa Cuore Immacolato di Maria di Acireale, una serata di riflessione dedicata al rapporto tra dignità umana, intelligenza artificiale e responsabilità dell’uomo. Al centro dell’incontro l’enciclica Magnifica Humanitas di Papa Leone XIV.



Ad Acireale l’incontro su “La magnificenza della dignità umana – Luce della coscienza, spirito critico e Intelligenza artificiale” è in programma venerdì 25 settembre 2026, alle ore 20, nella Chiesa Cuore Immacolato di Maria di Acireale.

Un appuntamento promosso dalla Diocesi di Acireale e dalla Fondazione Maria Barbagallo, pensato per aprire un confronto su una delle grandi questioni del nostro tempo: come affrontare la rivoluzione dell’intelligenza artificiale senza smarrire il valore della persona, della coscienza e del pensiero critico.

Al centro della serata ci saranno le riflessioni sul cuore concettuale dell’enciclica “Magnifica Humanitas” di Papa Leone XIV, attraverso un dialogo che coinvolgerà esponenti del mondo della cultura, della scienza, dell’informazione e della Chiesa.

Interverranno Massimo Franco, editorialista del Corriere della SeraFrancesco Priolo, professore ordinario di Fisica della materia sperimentale e accademico dei Lincei; e mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale. A portare i saluti iniziali sarà Roberto Barbagallo, sindaco di Acireale, mentre l’introduzione sarà affidata a Nicola D’Agostino, deputato all’ARS.

A moderare e coordinare i lavori Salvo Fallica, giornalista e collaboratore del Corriere della Sera.

L’intelligenza artificiale è ormai entrata nella quotidianità e sta trasformando profondamente il mondo del lavoro, della comunicazione, della ricerca e dell’informazione. Una trasformazione che apre prospettive straordinarie, ma che impone anche nuove domande.

Quali limiti deve avere la tecnologia? Come preservare l’autonomia e la libertà dell’individuo? Quale ruolo avranno la coscienza e la capacità critica in una società nella quale sistemi artificiali sono sempre più capaci di elaborare informazioni, produrre contenuti e assumere decisioni?

L’incontro intende affrontare questi interrogativi senza contrapporre uomo e tecnologia, ma cercando piuttosto una chiave di lettura capace di coniugare innovazione e responsabilità. La sfida, infatti, non è soltanto comprendere ciò che l’intelligenza artificiale è in grado di fare, ma interrogarsi su ciò che l’uomo vuole diventare attraverso la tecnologia. Il confronto proposto ad Acireale vuole così riportare al centro la dignità umana, intesa come punto di riferimento imprescindibile di ogni processo di innovazione. Un’occasione per mettere in dialogo competenze differenti e offrire alla comunità un momento di approfondimento su un tema destinato a incidere sempre più profondamente sul presente e sul futuro.

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