Quaresima

ACIREALE. Giornata diocesana Pro Beatificazione del Venerabile mons. Arista

Domenica 3 Marzo 2024, ore 17.30 - Chiesa Oratorio Acireale

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Domenica 3 marzo (III Domenica di Quaresima) ricorre la GIORNATA DIOCESANA PRO BEATIFICAZIONE DEL VENERABILE GIOVANNI BATTISTA ARISTA D.O., 2° Vescovo della Diocesi di Acireale (1907-1920). Alle ore 17.30 nella chiesa dell’Oratorio sarà celebrata una solenne Messa presieduta dal Cardinale Paolo Romeo, arcivescovo emerito di Palermo.

Il ricordo annuale è sicuramente una occasione propizia per elevare da tutta la Diocesi una preghiera di ringraziamento per il dono che è stato mons. Arista per la Chiesa, impetrandone dal Signore la tanto auspicata Beatificazione.

Il vescovo Antonino Raspanti nel messaggio rivolto ai fedeli sottolinea come il vescovo Arista nelle sue lettere pastorali evidenziava l’importanza della pace, argomento oggi alquanto attuale:

“Diletti Figlie e Figli,
le lettere pastorali di monsignor Arista, rispondenti alla situazione sociale ed ecclesiale del suo tempo, sembrerebbero irrimediabilmente datate, eppure comunicano ancor oggi la freschezza della premura divina verso l’umanità. Si può trarre una teologia dalla cura pastorale di Arista non necessariamente da lui stesso pensata ed espressa, ma pensabile ed esprimibile a partire dal suo magistero.
Una delle tematiche a lui particolarmente care, che si riscontra fin dalla Prima Lettera Pastorale, edita nel 1907, è quella della pace, che riassume i giorni e le opere, le speranze e le tensioni del suo ministero episcopale”.

La pace è un valore universale ed Arista continuava a promuoverla e a invocarla.

Continua Raspanti: 

In un passaggio di quella lettera, il vescovo parla degli equilibri della pace internazionale, procedendo con una critica circa l’approccio delle nazioni del mondo che, per raggiungere la pace universale, fanno appello alla guerra. È una chiara denuncia della triste esperienza secondo cui la pace non può essere raggiunta solo attraverso la diplomazia. Così dicendo indirizza i suoi figli verso un’etica da vivere sulla parola del risorto, incitando le loro menti a riflettere sulla convinzione che la pace non è solo un affare politico o militare, ma è soprattutto un affare spirituale. Diversa da quella che dà il mondo, la pace è tutta da costruire, scaturisce dal cuore Dio, fonte della carità, e i credenti svolgono un ruolo fondamentale nella misura in cui ne garantiscono il perdurare”.

Conclude: “Senza svilire gli sforzi internazionali, il venerabile Arista sostenuto dall’imperativo etico della solidarietà, nell’ottica della speranza, divenne profeta di pace, favorendo concretamente e instancabilmente il diritto degli angariati e degli oppressi.
Sulla sua scia luminosa, anche noi, convinti della possibilità di un mondo altro, possiamo divenire testimoni di pace, all’occorrenza scomodi, per far guerra ad ogni sorta di passione e avviare un’autentica rinascita spirituale. Si tratta di quel combattimento spirituale, sempre valido se non addirittura necessario, per accogliere il dono della pace e tradurlo in impegno per la pace”.

In questa giornata, sull’esempio del servo di Dio Arista, quindi, siamo invitati a riflettere sulla pace e ad impegnarci a costruire un mondo più solidale e giusto per le future generazioni.

Infine, P. Luciano Bella C.O. vice postulatore della causa pro beatificazione Mons. G.B. Arista desidera comunicare che prosegue il lavoro di organizzazione e catalogazione dei documenti conservati nell’archivio della vicepostulazione:

“L’idea va ben oltre il desiderio di una conservazione preventiva a salvaguardia dei svariati documenti, specie i manoscritti, che rischiano seriamente di andare perduti o essere ammalorati dal tempo. Ci si prefigge anche una progressiva informatizzazione del medesimo archivio, al fine di renderlo fruibile agli studiosi e quanti sono desiderosi di approfondire non solo la figura del venerabile Arista, ma anche la storia locale della nostra diocesi”.

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26 Febbraio 2024
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