SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI, 18/25 GENNAIO

Facebooktwitterpinterestmail

DON GABRIELE PATANE’: “IN COMUNIONE NELLA DIFESA DEGLI ULTIMI”

Dal 18 al 25 gennaio si svolge la tradizionale settimana di preghiera per l’unità dei cristiani.  

Nella nostra Diocesi lunedì 23 gennaio si terrà la Celebrazione Ecumenica della Parola di Dio alle ore 19,00 nella chiesa parrocchiale “S. Paolo Apostolo” in Acireale.

La Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani è un’iniziativa ecumenica di preghiera nella quale le confessioni cristiane pregano insieme per il raggiungimento della piena unità che è il volere di Cristo stesso. Quest’iniziativa è nata in ambito protestante nel 1908. Dal 1968 il tema e i testi per la preghiera sono elaborati congiuntamente dalla commissione Fede e Costituzione del Consiglio Ecumenico delle Chiese, per protestanti e ortodossi, e dal Pontificio Consiglio per la Promozione dell’Unità dei Cristiani, per i cattolici.

Quest’anno i nostri fratelli del Minnesota (USA), che nella storia hanno visto alcune delle peggiori discriminazioni razziali, chiedono di mettere al centro della riflessione e preghiera l’affermazione del profeta Isaia: “Imparate a fare il bene, cercate la giustizia” (Is 1, 17). È un ammonimento che riceviamo ma che è anche da comprendere nel contesto più generale del linguaggio profetico. Rito e vita, culto ed esistenza, liturgia e giustizia, preghiere ed opere non possono essere sganciati l’uno dall’altro. Sono binomi indissolubili. Il culto non può sostituire i doveri più elementari verso il prossimo, specialmente quando è debole e indifeso.

Don Gabriele Patanè

Don Gabriele Patanè, direttore ufficio ecumenismo: “I cristiani, pur radicati nella propria Chiesa che li ha generati alla fede, sono chiamati a scoprire il mistero della comunione, da cui scaturisce la fraternità oltre i confini confessionali. Nessuna Chiesa può considerarsi autosufficiente nel compimento della missione cristiana, soprattutto per il comune impegno nella difesa degli ultimi, dei poveri, di coloro che sono vittime di ingiustizia e sfruttamento”.

CLICCA QUI E SCARICA IL SUSSIDIO

 

 

Facebooktwitterrssyoutubeinstagram