CONFRATERNITE / Raduno diocesano a Vena: fede, preghiera e programmazione

27 settembre 2026

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Sarà il Santuario della Madonna della Vena ad accogliere quest’anno il tradizionale Raduno diocesano delle Arciconfraternite e Confraternite della Diocesi di Acireale. Una giornata di preghiera e fraternità che vedrà la partecipazione del vescovo Antonino Raspanti e che sarà anche l’occasione per rilanciare il cammino di formazione sulla Pietà Popolare.



È il Santuario della Madonna della Vena il luogo scelto quest’anno dalla Diocesi di Acireale per il tradizionale Raduno delle Arciconfraternite e Confraternite, che si terrà domenica 27 settembre 2026. Un appuntamento che, anno dopo anno, riunisce confrati e consorelle delle diverse realtà ecclesiali diocesane attorno al proprio Pastore, in un clima di preghiera, incontro e fraternità.

La giornata sarà vissuta insieme al vescovo di Acireale, Mons. Antonino Raspanti, e avrà come filo conduttore l’affidamento a Maria. La scelta del Santuario della Madonna della Vena richiama infatti il desiderio di mettere sotto la protezione materna della Vergine il cammino delle confraternite e la loro missione di evangelizzazione e testimonianza della fede.

Il programma prenderà il via alle 10.00, presso la Casa del Pellegrino, ai piedi del Santuario. Qui confrati e consorelle indosseranno gli abiti propri delle rispettive confraternite, prima di dare vita, alle 10.30, al cammino processionale verso il Santuario insieme al Vescovo.

Alle 11.00 sarà celebrata la solenne Celebrazione Eucaristica, presieduta da Mons. Raspanti, momento centrale dell’intera giornata e cuore spirituale del raduno.

Don Orazio Greco, Delegato Vescovile per le Arciconfraternite e Confraternite, ha dichiarato che «il Raduno è un momento importante per guardare al futuro. Nel corso della giornata, infatti, saranno comunicate le date degli incontri di formazione che si svolgeranno nei diversi Vicariati, dedicati all’approfondimento delle indicazioni che il Vescovo offrirà sul tema della Pietà Popolare». Ha ancora sottolineato il prelato che questo è «un percorso che nasce dalla volontà di accompagnare le confraternite nella riscoperta del valore evangelizzatore delle tradizioni e delle espressioni della devozione popolare. L’obiettivo è quello di aiutare le comunità a vivere la pietà popolare non soltanto come patrimonio di tradizioni da custodire, ma come esperienza di fede capace di favorire appartenenza ecclesiale, evangelizzazione e crescita cristiana».

Sarà, dunque, una giornata nel segno della fede e della comunione, vissuta ai piedi di Maria e insieme al Vescovo. Un appuntamento che, oltre a riunire le confraternite della Diocesi, vuole rinnovare la consapevolezza di una responsabilità comune: essere, nel tempo presente, comunità capaci di custodire la propria tradizione e, nello stesso tempo, di trasformarla in una testimonianza viva del Vangelo.

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2 Settembre 2026
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