RICOSTRUZIONE POST SISMA / Aci Sant’Antonio, consegnati i lavori di riparazione della volta della chiesa Madre

Giugno 2026 - Aci Sant'Antonio

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Intervento da 200 mila euro finanziato dalla Struttura Commissariale Sisma 2018



ACI SANT’ANTONIO / Nei giorni scorsi sono stati ufficialmente consegnati i lavori di riparazione della volta della chiesa Sant’Antonio Abate di Aci Sant’Antonio, intervento inserito nell’ambito del Contratto Sisma 2018, per un investimento complessivo di 200 mila euro destinato alla messa in sicurezza e al recupero strutturale dell’edificio sacro.

Alla consegna dei lavori erano presenti Marco Neri, vicecommissario della struttura commissariale, don Angelo Milone, parroco della comunità e direttore diocesano dei beni culturali ecclesiastici, l’ing. Giuseppe Blanco, tecnico della struttura commissariale, l’ing. Alfio Grassi, responsabile unico del progetto, e Mario Di Bartolo per l’impresa esecutrice Lucia Costruzioni.

Nel corso dell’incontro, Marco Neri ha evidenziato il valore dell’intervento:
«La ricostruzione non riguarda soltanto gli edifici, ma anche la vita delle comunità che in quei luoghi si riconoscono. Restituire sicurezza e piena funzionalità a un bene come questa chiesa significa custodire il territorio.»

Don Angelo Milone ha espresso gratitudine per l’avvio del cantiere:
«Questo intervento rappresenta una risposta concreta attesa dalla comunità parrocchiale. La nostra chiesa non è soltanto un edificio di culto, ma un luogo che porta con sè secoli di storia, tradizioni e fede».

Un particolare ringraziamento è stato rivolto a mons. Antonino Raspanti, vescovo della diocesi, per l’attenzione costante dimostrata verso la tutela del patrimonio ecclesiastico, e al dott. Salvatore Scalia, commissario straordinario per il sisma 2018, per l’impegno e la sensibilità istituzionale.

Particolarmente significativa la tempistica dei lavori: la comunità guarda infatti già alla grande festa estiva di Festa di Sant’Antonio Abate di Aci Sant’Antonio, che si aprirà il 26 luglio e culminerà nei tradizionali festeggiamenti del 21, 22 e 23 agosto.

L’obiettivo condiviso è quello di completare l’intervento in tempo utile affinché la chiesa possa essere restituita ai fedeli e fruibile durante i solenni festeggiamenti patronali, permettendo alla comunità di ritrovarsi nuovamente nel luogo di culto.

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29 Giugno 2026
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