Vescovi, responsabili della CEI e Serra Club a confronto sul valore del sostegno economico alla missione ecclesiale e sulla corresponsabilità dei fedeli

ACIREALE – Si è svolto sabato 7 marzo, nella sala convegni dell’AIAS di Acireale, l’incontro di approfondimento “Insieme: sostenere la Chiesa per aiutare tutti”, dedicato al tema del sostegno economico alla Chiesa cattolica e alla corresponsabilità dei fedeli nella vita delle comunità.

L’iniziativa è stata promossa dal Serra Club International – Distretto 77 Sicilia e Calabria, in collaborazione con il Servizio per la promozione del sostegno economico alla Chiesa cattolica della Conferenza Episcopale Italiana e della Conferenza Episcopale Siciliana.

Ad aprire i lavori sono stati mons. Raffaele De Angelis, vescovo di Piana degli Albanesi e delegato CESi per il Sovvenire, e mons. Alessandro Damiano, arcivescovo di Agrigento e vescovo delegato uscente.

«Sovvenire alle necessità della Chiesa – ha sottolineato mons. De Angelis – non è soltanto un aspetto economico, ma un gesto di fede e di corresponsabilità ecclesiale che nasce dalla comunione e sostiene la missione della Chiesa».

Tra gli interventi, Mariuccia Lo Presti, presidente nazionale del Serra Club, ha richiamato l’esperienza della prima comunità cristiana descritta negli Atti degli Apostoli, mentre don Enrico Garbuio, collaboratore CEI del Sovvenire, ha approfondito il tema del convegno sulla dimensione spirituale e comunitaria della fede.

Nel suo intervento Massimo Monzio Compagnoni, responsabile CEI del Sovvenire, ha illustrato i dati relativi del sistema dell’8xmille, evidenziando come «questo strumento abbia permesso alla Chiesa in Italia di sostenere concretamente la carità, le attività pastorali, il patrimonio culturale e il servizio dei sacerdoti, grazie alla fiducia dei cittadini».

A presentare le attività 8XMille promosse sul territorio siciliano è stato don Arturo Grasso, direttore regionale dell’Ufficio cultura e comunicazioni sociali della CESi.

Il convegno è stato moderato da Roberto Tristano, governatore del Distretto Sicilia e Calabria del Serra, che ha ricordato: «Il nostro impegno come laici è promuovere la cultura cattolica, sostenere le vocazioni e favorire una maggiore consapevolezza della corresponsabilità nella vita della Chiesa».

Durante l’incontro è intervenuta anche Letizia Franchellucci, incaricata CEI del coordinamento della rete territoriale della CEI, che ha evidenziato il valore della collaborazione tra diocesi e comunità locali.

Le conclusioni sono state affidate al vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, presidente della Conferenza Episcopale Siciliana, che ha messo in evidenza il valore della comunione e della corresponsabilità ecclesiale
L’incontro ha rappresentato un momento significativo di riflessione sul valore del sostegno alla Chiesa come segno concreto di fraternità, condivisione e partecipazione alla missione ecclesiale.
La firma per l’8xmille, quindi, permette di realizzare progetti di solidarietà e tutela del patrimonio culturale e sociale.

