AZIONE CATTOLICA / In cammino per la Pace: una giornata di fraternità, fede e speranza

Pennisi, domenica 8 Febbraio 2026

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Si svolgerà domenica 8 febbraio la Giornata della Pace, promossa dall’Équipe ACR insieme al Settore Adulti di Azione Cattolica.

L’iniziativa, dal titolo Terra in pace, prenderà vita nella frazione di Pennisi (Acireale), nella Chiesa Santa Maria del Carmelo, e coinvolgerà parrocchie, famiglie, bambini, giovani e adulti in un momento di condivisione aperto a tutta la comunità.

Una diocesi in cammino guidata da un messaggio semplice e potente: la pace si costruisce ad ogni passo, tutti insieme e tutti i giorni.

Il programma della giornata prevede l’avvio delle attività alle ore 9:00 con il raduno nella piazza antistante la chiesa per un primo momento di incontro e preparazione. Alle 11:30 partirà la Marcia della Pace, che attraverserà la via principale del paese con un fiume colorato di bandiere, sorrisi e messaggi positivi.

Bambini e ragazzi dell’Azione Cattolica, insieme agli adulti, porteranno bandiere della Pace, simboli associativi e cartelloni creativi, per riempire le strade di parole che uniscono e non dividono.

Il momento culminante sarà alle ore 12:00 con la Celebrazione della Santa Messa, occasione per affidare alla preghiera il cammino di pace personale e collettivo.

Un appuntamento che mira a rinnovare il desiderio di testimoniare valori di fraternità, accoglienza e unità attraverso gesti concreti e visibili.



La riflessione di Cetta Vecchio, Presidente Diocesano dell’Azione Cattolica

La pace sia con tutti voi: verso una pace “disarmata e disarmante” 

Scegliamo una pace non fondata sulla paura, sulla minaccia o sugli armamenti e proprio per questo capace di sciogliere i conflitti, aprire i cuori e generare fiducia, empatia e speranza.

Perciò sentiamo l’esigenza di promuovere, in ogni ambiente di vita e di lavoro, spazi di comunione e fraternità e processi di pace e riconciliazione per “riparare le reti”.

L’ambientazione della Stazione Spaziale Internazionale esprime il sentirsi  parte di una missione che non ha confini, invitati a lavorare insieme, unendoci in una comunità che si arricchisce a partire dalle differenze di ciascuno e consapevoli che lo spazio intorno a noi è un’occasione preziosa che ci offre una visuale unica sulla Terra che ci è donata e che non può resistere alla mancanza di pace.

«Guardato dallo spazio, il pianeta Terra non ha confini, né divisioni: mari e terre che si intrecciano, abitate da un’unica grande famiglia umana. Vista “dall’alto”, metafora di uno sguardo che supera confini e barriere, la Terra appare come un’unica comunità».

Con lo sloganTerra in Pace” vogliamo sottolineare che la pace non è un ideale lontano: è un orizzonte che può diventare realtà quando accogliamo lo sguardo dell’altro, superiamo divisioni e riconosciamo che ogni essere umano è chiamato a far parte di una famiglia comune.

Nelle parole di Papa Leone XIV troviamo ancora il richiamo che facciamo nostro di essere i primi costruttori di pace, oggi, nella nostra vita quotidiana: «Disarma la mano e prima ancora il cuore. Come già ho avuto modo di ricordare in altre occasioni, la pace è disarmata e disarmante. Non è deterrenza, ma fratellanza, non è ultimatum, ma dialogo. Non verrà come frutto di vittorie sul nemico, ma come risultato di semine di giustizia e di coraggioso perdono».

La Pace è il respiro dell’eterno: mentre al Male si grida “basta”, alla Pace si sussurra “per sempre ”. In questo orizzonte ci ha introdotto il Risorto; in questo presentimento vivono tutti gli operatori di Pace, che ancora resistono alla contaminazione delle tenebre come “sentinelle nella notte

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4 Febbraio 2026
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