Laici istituiti per la prima volta nella Diocesi di Acireale
Sabato 24 gennaio 2026, alle ore 18.30, nella Basilica Cattedrale “Maria Santissima Annunziata”, il vescovo di Acireale, mons. Antonino Raspanti, conferirà i ministeri istituiti di accolito, lettore e catechista ai 17 candidati che hanno seguito il percorso propedeutico guidato da don Raffaele Stagnitta, vicedirettore dell’Ufficio Liturgico diocesano.
E’ la prima volta che nella diocesi acese questi ministeri vengono istituiti, secondo le indicazioni dettate dal magistero di Papa Francesco e nel solco del rinnovamento ecclesiale che vuole valorizzare il ruolo dei laici e l’importanza della corresponsabilità nella missione evangelizzatrice della Chiesa.

- Il ministero dell’Accolito sarà conferito ai fedeli Alfina Cirino, Patrizia Ferrera, Gianfilippo Di Natale, Salvatore Di Paola, Nerina Leonardi, Luigi Musmeci, Laura Puglisi, Santo Reina e Maria Rita Patanè.
- Il ministero di Lettore sarà affidato a Giuseppina Florio, Orazio Leonardi, Pina Scavo e Paolo Trovato.
- Il ministero di Catechista sarà consegnato a Lina Gabriella Aronica, Mariacatena Dell’Albani, Alfina Sciuto e Giusi Venuto.
I laici che riceveranno i ministeri hanno compiuto un cammino di formazione che si è proposto come un tempo di approfondimento spirituale ed ecclesiastico nel quale entrare pienamente nella prospettiva del servizio alla Chiesa.
Ciascun candidato è stato presentato dal parroco che, insieme al consiglio pastorale parrocchiale, si è occupato del primo discernimento al quale ha fatto seguito la presentazione della domanda all’apposita commissione. La candidatura era aperta a tutti coloro, uomini e donne, di età compresa tra i 25 ed i 75 anni che, completato l’itinerario di iniziazione cristiana, già prestavano il proprio contributo in parrocchia.
Al termine di questo cammino sono adesso chiamati a servire stabilmente la comunità cristiana nell’annuncio della Parola, nella Liturgia e nella trasmissione della fede.
Con il conferimento del ministero viene riconosciuto loro l’ufficialità dell’esercizio, il cui mandato è strettamente legato al Vescovo. Il ministero viene conferito per una prima scadenza quinquennale, al termine della quale sarà possibile il rinnovo o la revoca. A ciascun candidato non potrà assommare alla propria figura diversi ministeri.
La celebrazione del conferimento dei ministeri è il segno visibile di una Chiesa sinodale in cui i laici sono inviati con un mandato pubblico a collaborare alla vita e alla missione ecclesiale. E’ un rinnovato slancio di corresposabilità, servizio e testimonianza nel territorio.

