PIEDIMONTE ETNEO / Servizio parrocchiale per la Legalità

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La legalità continua ad essere il filo conduttore a Piedimonte Etneo.

Ad essere promotore dell’evento è il Servizio per la legalità della Parrocchia S.Maria del Rosario guidata dal parroco don Mario Gullo in collaborazione con la Consulta cittadina per le Pari Opportunità.

Due le giornate nel segno della memoria e della legalità, di lenzuola bianche per non dimenticare, di esempi consegnati alle nuove generazioni, agli studenti delle scuole e all’intera comunità, promosse durante la settimana con un unico slogan “#ERANOSEMI”.

Il 23 maggio, in occasione del ricordo della strage di Capaci , si è dato luogo alla Marcia sulla legalità che ha visto coinvolti centinaia di bambini e ragazzi delle scuole, il corpo docenti, le autorità civili e militari, le associazioni de territorio e l’intera cittadinanza. La marcia, simbolo di protesta al fenomeno mafioso, è stata animata dagli stessi ragazzi che hanno intonato canti e realizzato cartelloni, striscioni sulle tante vittime di mafia.

La mattinata si è conclusa in piazza Madre Chiesa dove dopo i saluti delle istituzioni si sono susseguiti monologhi , poesie e racconti messi in scena dagli studenti.

Il 26 maggio, presso la Chiesa del Convento, un convegno con ospiti d’eccezione moderato da Pia Zappalà.

Gli ospiti:

  • il Prof. Marco Pappalardo che ha invitato la numerosa platea a riflettere sulle figure di Don Pino Puglisi e Rosario Livatino: semi di mentalità nuova e di Speranza;
  • il Prof. Giuseppe Maria Andreozzi membro della Fondazione Giuseppe Fava il quale ha narrato la vita e aneddoti non conosciuti del giornalista ucciso a Catania nel 1984.

Le Conclusioni formulate da Sua Eminenza il Card. Paolo Romeo che sull’esempio di Don Pino Puglisi ha pronunciato che solo essendo testimoni del Vangelo si può veramente dar luogo alla lotta a questo cancro che corrode la società.

“Se ognuno fa qualcosa, si può fare molto” la frase di don Pino Puglisi più volte citata durante la serata esprime come l’impegno comune e condiviso dia la possibilità di costruire una società realmente legale, dove i principi di giustizia e solidarietà rappresentano i capisaldi di una convivenza civile e prospera.

La legalità non è un punto di arrivo ma un processo in continua evoluzione che richiede il contributo di tutti.

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3 Giugno 2024
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