Formazione Clero

8XMILLE. Raspanti: “Un Atto di Fede e Solidarietà nella comunità cristiana”

16 aprile 2024

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Si è tenuto nei locali dell’OASI di Aci Sant’Antonio, alla presenza di mons. Antonino Raspanti, vescovo di Acireale, l’incontro sull’8xmille all’interno della formazione del clero affidata a don Vittorio Rocca.

L’8xmille in Italia è una quota dell’imposta sul reddito delle persone fisiche (IRPEF) che i contribuenti possono destinare a sostegno delle confessioni religiose riconosciute o a fini sociali dello Stato. La Chiesa Cattolica, in particolare, riceve una porzione di questi fondi, che vengono utilizzati per finanziare non solo attività di culto e pastorali, ma anche opere sociali e culturali.

A curare l’incontro al presbiterio acese sono stati il responsabile nazionale del Sovvenire, dott. Massimo Monzio Compagnoni e Don Enrico Garbuio, assistente nazionale.

dott. Massimo Monzio Compagnoni

“Il contributo all’8xmille – dichiara il dott. Monzio –  riflette un impegno profondo verso la corresponsabilità e la condivisione dei valori spirituali e materiali nella comunità cristiana. Oltre a sostenere le necessità immediate della Chiesa, rappresenta un’opportunità per i fedeli di partecipare attivamente alla missione evangelica, sociale e caritativa, trasformando la donazione in un’espressione di comunione, solidarietà e testimonianza dei valori cristiani”.

Don Enrico Garbuio

“Conoscere la storia del sovvenire alla Chiesa Cattolicaafferma don Garbuioè essenziale per comprendere non solo gli eventi passati, ma anche per interpretare il presente e anticipare future tendenze. L’atto di donazione dell’8xmille si trasforma in un’espressione di comunione e partecipazione, dove ogni contributo diventa un tassello fondamentale nel sostenere non solo le attività liturgiche e pastorali, ma anche iniziative di carità e aiuto verso i più bisognosi”.

Il clima di comunione e di famiglia che si vuole promuovere attraverso questi contributi è fondamentale per creare un ambiente in cui ogni persona si senta parte integrante di un progetto più grande, testimoniando così i valori cristiani attraverso gesti concreti.

Mons. Antonino Raspanti

“In questo senso il contributo all’8xmille – conclude il vescovo Raspantisi configura come un vero e proprio atto di fede e di partecipazione, che supera il concetto di accumulo o di semplice assistenza per abbracciare quello della trasparenza”.

Questo tipo di formazione è essenziale per garantire che i sacerdoti possano gestire con competenza e moralità le risorse che vengono loro affidate, influenzando positivamente la fiducia e il sostegno dei fedeli verso la Chiesa.

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16 Aprile 2024
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