Acireale. 1 Dicembre, San Charles de Foucauld

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Articolo di Barbara Sgroi

Mercoledì 1 dicembre alle ore 18.00 nella comunità parrocchiale San Paolo Apostolo di Acireale sarà celebrata una Santa Messa nel giorno del ricordo di San Charles de Foucauld.

La parrocchia, all’inizio di questo Avvento, vuole ricordare e far conoscere una figura straordinaria di uomo, credente, presbitero e ” fratello universale”, Charles de Foucauld, canonizzato da papa Francesco il 13 maggio 2022.

Charles de Foucauld, nato il 15 settembre 1858., visconte, prima militare dissoluto ed indisciplinato (e per questo espulso dalla scuola ), esploratore nel Sahara e studioso del popolo dei Tuareg, folgorato dalla grazia, ordinato sacerdote a 43 anni, diviene  1916 eremita nel deserto algerino, è uno splendido “ritratto” che indica la strada verso Dio attraverso l’ uomo.

Papa Francesco apre la sua enciclica “Fratelli Tutti” indicando Francesco d’ Assisi come esempio di fraternità universale. Ma gli ultimi due paragrafi del documento sono dedicati proprio all’esperienza di vita di Charles de Foucauld , che nella sua appartenenza radicale a Gesù Cristo capisce subito che il suo cuore deve ospitare tutti gli uomini, a partire dai più piccoli ed abbandonati.

Vivrà la sua vita tra contemplazione ed  accoglienza affettuosa e fraterna di quanti passavamo nel suo eremo: nomadi, esploratori, militari, poveri, bambini e vecchi, donne e malati. Nella stragrande maggioranza, saranno tutti musulmani, ed egli rispetterà con ammirazione la loro fede, scegliendo di annunciare il Vangelo “ gridandolo con la vita”.

Morirà ucciso , quasi per errore, da una banda di predoni del deserto la mattina del 1°dicembre del 1916, giorno in cui la Chiesa  celebra la sua memoria liturgica.

La sua spiritualità ha catturato migliaia di persone. A lui s’ ispirano una ventina di famiglie religiose, tra le quali i Piccoli Fratelli di Gesù.

L’esistenza di San Charles sia da esempio per costruire la fraternità universale in questo mondo dilaniato da conflitti e per diventare uomini e donne che ” gridano il Vangelo con la vita” per costruire sentieri di pace.

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