La Chiesa è stata dichiarata Santuario diocesano il 10 maggio 2002 da Sua Ecc. Mons. Salvatore Gristina. Il Santuario di Santa Maria la Strada, risalente al 1081, in pieno periodo normanno. La leggenda vuole che proprio nei pressi della borgata il conte normanno Ruggero I di Sicilia subì un'imscata dai saraceni mentre faceva ritorno nelle Calabrie, dopo avere espugnato Taormina e Aci. Grazie all'aiuto della Vergine riuscì a sconfiggere gli Arabi e a proseguire il suo viaggio. Come segno di ringraziamento fece edificare il santuario dedicandolo alla Madonna della Strada. proprio di fronte ad esso si trova il pozzo di Ruggero, che il conte scavò proprio in previsione dell'insediamento del piccolo villaggio. La festa della Titolare si celebra la seconda domenica di maggio.