La borgata di San Gerardo anticamente si chiamò Millicucco per la presenza del grande albero, che un violento temporale abbattè nei primi anni del 1950. Il culto di San Gerardo Maiella iniziò nel 1923 ad opera di una pia donna, Menica Mazza, la quale ebbe in visione il Santo, che dopo averla guarita dai suoi mali, la invità ad innalzare una chiesetta in quella borgata. Con sforzi personali della donna, venne costruita una cappella nel 1928; ma ben presto si dimostrò inadeguata al sempre crescente numero di fedeli. Subì ampliamenti nel 1931 e nel 1941. La chiesa è stata dichiarata Santuario diocesano il 16 giugno 2000 da Sua Ecc. Mons. Salvatore Gristina, con l'inaugurazione di un Centro di Accoglienza per i pellegrini.