S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Bella

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3° Vescovo (1921 – 1922)
S.E. Rev.ma Mons. Salvatore Bella
Motto: Veritatem in Charitate

 


1862 – 22 settembre
Nato ad Acicatena (CT)
1886 – 10 aprile Ordinato Sacerdote
1909 – 29 aprile Eletto Vescovo di Foggia da Pio X
1909 – 13 giugno Consacrato Vescovo
1920 – 5 agosto Promosso con Lettere Apostoliche di Benedetto XV alla Sede Arcivescovile-Metropolitana di Siracusa. Non ne prese possesso
1920 – 17 dicembre A sua richiesta trasferito ad Acireale
1921 – 13 marzo Possesso canonico per procura
1921 – 24 aprile Ingresso solenne in Diocesi
1922 – 29 marzo Data della morte – Riposa in pace nella Parrocchia Santuario “Maria Santissima della Catena” in Acicatena

 

Storia
Fu un uomo di vasta cultura teologica e umanistica. Il Canonico A. Leopardi, che lo ebbe docente in Seminario, così lo descrive: “cervello enciclopedico, più unico che raro, geniale, brillante e tenace studioso”. Aggiunge che Bella soleva spaziare dalla “Somma” alla patristica, alla sociologia, alla storia della letteratura italiana”.
Il suo ministero episcopale in Acireale fu di breve durata: venne in Diocesi il 24 Aprile 1921 e morì 11 mesi dopo il 29 Marzo 1922. Il breve episcopato di Mons. Bella comprese due fatti ecclesiali che meritano di essere menzionati: la promulgazione in Diocesi del primo Concilio plenario siculo e la ristrutturazione delle parrocchie, anche in vista di una catechesi più capillare.
Il Vescovo osservò che alcune parrocchie della diocesi erano estese e altre dislocate male, perciò diventava difficoltoso adempiere questi doveri pastorali, donde l’idea di frazionare le parrocchie più grandi e di crearne di nuove.
La sua iniziativa riscosse il plauso della Sede Apostolica e del governo, per avere arricchito di un’opera di notevole rilevanza spirituale e sociale la Diocesi ed i fedeli.