Acireale - 10/06/2010Tre nuovi presbiteri nella chiesa di AcirealeL’anno sacerdotale ha chiuso i battenti. Il giubileo per il 150° anniversario della morte del Curato d’Ars è stato celebrato con un grande impegno della Chiesa universale per riflettere sul mistero del sacerdozio ministeriale e per pregare e sostenere i consacrati nello svolgimento della loro missione. E dopo le tante iniziative svolte, l’augurio sincero è che si sia realizzato quel rinnovamento spirituale nella vita dei sacerdoti che il papa ha auspicato e che aveva indicato come fine principale dell’anno sacerdotale. La nostra Chiesa ha chiuso il “suo” anno sacerdotale, “ricco di grazie che rimarranno per lo più nascoste nel segreto di Dio” come ha detto il nostro Vescovo, con una grande grazia evidente a tutti: l’ordinazione presbiterale di tre giovani del nostro Seminario diocesano. Giovedì 10 giugno, vigilia della solennità del S. Cuore di Gesù, nella Basilica Cattedrale il Vescovo Mons. Pio Vittorio Vigo, circondato da un foltissimo gruppo di sacerdoti diocesani e religiosi, ha consacrato presbiteri Don Mario Camera, Don Lucio Cannavò e Don Francesco Mazzoli. In una Cattedrale strapiena di fedeli, si è vissuto uno dei momenti più toccanti della storia recente della nostra Chiesa, una triplice ordinazione come non si vedeva da moltissimi anni.
Nella sua omelia, con una voce indebolita dalla bronchite che però non mascherava a sufficienza la sua grande commozione per il momento così importante, il Vescovo ha preso spunto dalla solennità del S. Cuore e dalle letture del giorno per rivolgersi ai tre ordinandi e chiedere loro: “Volete essere come il buon pastore o vi accontentate di rassomigliare ai mercenari?... La dedizione piena, la conoscenza che il pastore ha delle sue pecore, la scelta dei pascoli buoni, il camminare avanti come guida e difesa, il gioire nello stare in mezzo alle pecore, senza differenze, senza sospetti, senza distanze, senza chiusure, con animo puro e sguardo fiducioso in avanti, il desiderio di gioire insieme agli amici e ai vicini delle gioie riportate e condividere le pene vissute: deve essere lo stile e l’impegno di chi ha conosciuto la voce del buon pastore, l’ha seguita e si trova ad esserne immagine e fedele amministratore dei beni del cielo”.
I tre novelli sacerdoti sono cresciuti ad Acireale. Don Mario Camera è della parrocchia S. Maria delle Grazie anche se in questi ultimi anni ha svolto il suo tirocinio pastorale presso la parrocchia Cuore Immacolato di Maria; sta completando gli studi in ecclesiologia presso la Facoltà teologica di Palermo. Anche Don Lucio Cannavò studia a Palermo per conseguire la licenza in teologia biblica; è originario della parrocchia S. Maria del Monte Carmelo in Aci Platani e da due anni collabora con la parrocchia S. Antonio Abate di Aci S. Antonio. Infine, Don Francesco Mazzoli appartiene alla parrocchia S. Giuseppe; sta studiando catechesi presso l’Istituto S. Tommaso di Messina e ha collaborato con la parrocchia S. Mauro Abate di Aci Castello. Tra non molto il Vescovo provvederà ad assegnarli alle parrocchie dove svolgeranno il loro primo ministero come vicari parrocchiali.
Don Alfio Privitera – La Voce dello Jonio
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