Giovedì 10 settembre, Webinar: “Il mare, bene comune – Tempo del Creato, tempo di ristoro”

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Si terrà giovedì 10 settembre dalle ore 17.30 alle 19.00 il webinar “Il mare, bene comune – Tempo del Creato, tempo di ristoro” promosso dall’Équipe Giovani Giustizia e Pace della CEI/UNPSL (di seguito Équipe giovani JP), che, nel contesto dell’annuale “Azione concertata” di Giustizia e Pace Europa/Justice and Peace Europe che quest’anno ha come focus il tema della salvaguardia degli oceani alla luce della Laudato si’.

Per partecipare al webinar, registrarsi sulla piattaforma zoom cliccando qui link
Per maggiori informazioni:
https://lavoro.chiesacattolica.it/tempo-del-creato-2020-1-sett-4-ott/
https://lavoro.chiesacattolica.it/15a-giornata-nazionale-per-la-custodia-del-creato/

Il webinar proposto dall’ Équipe giovani JP – un gruppo di animatori di comunità del Progetto Policoro (di seguito AdC) della CEI/UNPSL che si impegnano sui territori diocesani per rilanciare le attività di Giustizia e Pace Europa in azioni legate alla pastorale sociale e del lavoro, giustizia, pace e cura del creato – si colloca all’interno della cornice del “Giubileo della Terra”, tema di Tempo del Creato 2020, periodo annuale di preghiera, riflessione e azione per la cura e la salvaguardia della nostra casa comune.

Clicca qui e scarica_INVITO e PROGRAMMA Webinar _10 settembre 17.30-19.00



Tra le bellezze del creato che l’uomo ha la grazia di avere ricevuto in dono, l’acqua, molto spesso poco tenuta in considerazione tra i beni comuni, è l’elemento che sostiene la rete della vita: è da essa che la vita ha origine, e i mari e i fiumi, nei quali vivono una grande varietà di creature marine, rappresentano una fonte di nutrimento e sostentamento per l’uomo.

Lo sfruttamento, l’egoismo e il potere dell’uomo stanno causando danni irreparabili a persone e ecosistemi. Mari e oceani hanno bisogno di tregua, di un momento di riposo e risanamento delle ingiustizie, come il fermo biologico della pesca che produce effetti positivi sulle specie marine e sul lavoro dell’uomo.
È nostra priorità intraprendere azioni concrete urgenti per la loro protezione, partendo da un’opera di sensibilizzazione della difesa della vita del mare e nelle acque, questione che, alla luce dell’
ecologia integrale, non è soltanto ambientale, ma anche sociale e di risonanza locale, europea e internazionale.

 

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