Giornata Mondiale dei Migranti

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Domenica 29 settembre 2019 Papa Francesco  invita i fedeli a celebrare la 105a Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato

Il tema proposto è “Non si tratta solo di migranti. – «Si tratta – continua il Papa – anche delle nostre paure. Le cattiverie e le brutture del nostro tempo accrescono «il nostro timore verso gli “altri”, gli sconosciuti, gli emarginati, i forestieri […]. E questo si nota particolarmente oggi, di fronte all’arrivo di migranti e rifugiati che bussano alla nostra porta in cerca di protezione, di sicurezza e di un futuro migliore. È vero, il timore è legittimo, anche perché manca la preparazione a questo incontro». Il problema non è il fatto di avere dubbi e timori. Il problema è quando questi condizionano il nostro modo di pensare e di agire al punto da renderci intolleranti, chiusi, forse anche – senza accorgercene – razzisti. E così la paura ci priva del desiderio e della capacità di incontrare l’altro, la persona diversa da me; mi priva di un’occasione di incontro col Signore».

La voce del Santo Padre è spesso alzata a favore dei poveri e dei sofferenti, degli emarginati e degli esclusi, di tutti gli abitanti delle periferie esistenziali, fra i quali possiamo annoverare i migranti e i rifugiati.

Il Santo Padre continua nel suo annuale messaggio: «Chi vuole diventare grande tra voi sarà vostro servitore, e chi vuole essere il primo tra voi sarà schiavo di tutti» (Mc 10,43-44). Non si tratta solo di migranti: si tratta di mettere gli ultimi al primo posto. Gesù Cristo ci chiede di non cedere alla logica del mondo, che giustifica la prevaricazione sugli altri per il mio tornaconto personale o quello del mio gruppo: prima io e poi gli altri! Invece il vero motto del cristiano è “prima gli ultimi!”».

 

Tra le iniziative di questo anno pastorale segnaliamo l’incontro tra il nostro vescovo A. Raspanti e la comunità Rumena, mercoledì 2 Ottobre alle ore 19.00, nella chiesa di San Filippo Neri a Giarre.

Leggi l’intervento di P. Camillo Ripamonti, presidente del Centro Astalli

Scarica l’intervento di P.Camillo Ripamonti

 

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