Inaugurazione mostra al museo diocesano. Il Vescovo Raspanti: “L’arte manifesta la fede”

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Una mostra bellissima, un momento di altissimo livello artistico dedicato a uno dei più grandi pittori rinascimentali, è stata inaugurata nel Museo diocesano di via Monsignor Genuardi, sabato 13 aprile 2019, da S.E. monsignor Antonino Raspanti, vescovo della diocesi di Acireale e vice presidente della CEI.

Organizzato dallo stesso Museo diocesano, dalla Soprintendenza per i beni culturali e ambientali di Catania, dalla Biblioteca centrale della Regione siciliana “Alberto Bombace”, Passio Domini Nostri Jesu”– La grande Passione di Albrecth Durer, è sicuramente un momento di grande pregio artistico, espressione di una necessario legame tra l’arte e la fede, come ricorda il Vescovo Raspanti:

“L’arte figurativa è sempre stata parte integrante dell’arte cristiana. Le statue, i quadri ne sono testimonianza. Come lo sono le opere esposte nella mostra dedicata a  Durer a cui si affiancano altre opere delle nostre chiese che rappresentano  anch’esse la Passione di Cristo. L’arte letteraria, poetica, figurativa, è un linguaggio attraverso il quale si esprime ciò che non sempre si riesce ad esprimere con il linguaggio della dottrina. Diventa così, un modo per raccontare, per cantare, per inneggiare, per manifestare la gioia della nostra fede, la gioia dell’incontro con Cristo o dell’incontro con i fratelli. In genere, l’arte cristiana cerca di catturare in modo sempre diverso, l’incontro tra Dio e l’uomo ed  ha la capacità non solo di raccontare  ciò che tu stai vivendo, ma anche di farti identificare con il soggetto rappresentato. Ti porta dentro l’opera perché esprime qualcosa di spirituale che va oltre la materia impiegata creando un movimento che ingloba colui che lo vede, colui che ne fruisce, colui che lo contempla donandogli un’ energia positiva. Queste le ragioni che ci spingono ad organizzare mostre che vengono visitate da tanti, sia dai bambini, sia dalle persone anziane perché sono un arricchimento per tutti i fruitori .”

Tra gli interventi,  quello di monsignor Giovanni Mammino, vicario Generale della Diocesi di Acireale e direttore del Museo diocesano,  di Sergio Alessandro, Dirigente generale del Dipartimento Beni culturali e I.S., di Rosalba Panvini, sopraintendente dei Beni culturali e ambientali di Catania e di Ida Buttitta, della Soprintendenza per i Beni culturali e ambientali di Catania.

La mostra rimarrà aperta fino al 9 giugno.

                                                                                                                 Rita Caramma

                                                                                             Addetto stampa della Diocesi di Acireale

La Mostra di Albrecht Dürer al Museo diocesano

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