Il vescovo mons. A.Raspanti: “Progetti che responsabilizzano i giovani a diventare pienamente cittadini”

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Due progetti, due temi diversi da affrontare, due gli istituti scolastici coinvolti in un unico momento quello dedicato alla “Settimana sull’amministrazione aperta”.

Così, il liceo scientifico “Archimede”, presieduto dal prof. Riccardo Blasco,  con gli studenti della III D e il liceo classico “Gulli e Pennisi”, presieduto dalla prof. Maria Castiglione,  con gli studenti della II D, si sono impegnati per conoscere, approfondire e trattare argomenti, rispettivamente, come il “WI-FI Station”   e “I ponti levatoi di Federico II – dalla cultura ai fondi” .

L’iniziativa che registra il patrocinio della Città di Acireale, del Comune di Catania,  di “Europ direct Trapani”, del Consorzio Universitario della provincia di Trapani, della “Scuola Open coesione”, è nata dall’impegno della Fondazione Città del Fanciullo, presieduta da S.E. monsignor Antonino Raspanti, vescovo della diocesi di Acireale e vice presidente della CEI:
“Con la Fondazione ci stiamo occupando, soprattutto, di far acquisire ai ragazzi, abilità, competenze, che li possano più facilmente inserire nel mondo del lavoro. Progetti come questi di cittadinanza attiva e di partecipazione democratica, sono essenziali in quanto, se dovesse impoverirsi la sensibilità verso la democrazia, anche gli ingranaggi del lavoro si complicherebbero. L’accesso al mondo lavorativo sarebbe meno uguale per tutti, si darebbe sempre più spazio alla prepotenza, alla forza, anziché alla competenza e all’uguaglianza. Perciò, questi progetti, che sono alla base dell’etica pubblica e democratica, sono fondamentali, affinché il giovane che si appresta a diventare pienamente cittadino, con il suo voto, con il suo lavoro,  sia  una persona completa e responsabile, così da poter dare  il proprio contributo alla crescita della città, e saprà darlo all’interno di una società complessa come quella di un’organizzazione democratica. Ragion per cui, come Fondazione, ci impegniamo anche con le scuole, in iniziative progettuali che non mirano soltanto all’apprendimento di una professionalità specifica, ma in genere, alla partecipazione ai meccanismi di decisone democratica.”

Nel corso della mattinata, e all’interno dell’aula magna dei rispettivi istituti, si sono alternati gli interventi del Vescovo Raspanti,  del sindaco di Acireale, ing. Stefano Alì, del Segretario Generale e Responsabile per la Trasparenza, dott. Mario Trombetta, dell’assessore “Piani e progetti per la mobilità sostenibile” – “Progettazione europea per le strategie di sviluppo” – “Smartcities”, ing. Carmelo Maria Grasso, del responsabile del progetto WI-FI Station RFI, dott. Giancarlo Di Blasi, del capo staff Ufficio Politiche Comunitarie, dott. Giulia Camilleri, della Responsabile Europe Direct Trapani, dott. Marta Ferrantelli e del dott. Giovanni Pluchino, del Credito Valtellinese.

Hanno introdotto i lavori i dirigenti scolastici Castiglione e Blasco.

Le referenti scolastici per i progetti sono le docenti. Barbara Condorelli per il “Gulli e Pennisi” e Marinella Sciuto per l’ “Archimede”.

Fra i presenti, monsignor Sebastiano Raciti, direttore IRC Acireale e don Gaetano Pappalardo, direttore spirituale del Seminario di Acireale.

 

                                                                                                Rita Caramma

                                                                          Addetto stampa della diocesi di Acireale

 

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