Quanto resta della notte? – Recensione di Rita Caramma

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La Sicilia
4 agosto 2018
di Rita Caramma

“(…) Il testo di don Salvatore CocoQuanto resta della notte?” si presenta come un cammino spirituale a tutti intellegibile ed accessibile. (..)”.

Con queste parole, tratte dalla prefazione, don Carmelo Raspa, biblista e direttore della collana Biblio – teche della Carthago edizioni, introduce il nuovo libro di don Salvatore Coco, arciprete,  parroco nella chiesa di Santa Maria La Stella in Aci Sant’Antonio e scrittore.

Un testo ben articolato, un’introspezione propria  che l’autore porge al lettore per un percorso che riporti all’ascolto di se stessi anche per imparare ad ascoltare gli altri, attraverso la contemplazione del bello che diviene Creato.

“Se tutti avvertissimo la fragilità del nostro presente, se ci accorgessimo che la storia sta avanzando verso un profondo disagio e che tante realtà che un tempo apparivano splendide sono ora ridotte a un triste cumulo di macerie (…), allora ci sentiremmo tutti coinvolti e sentiremmo dentro l’urgenza di intraprendere un nuovo inizio (…)”

E per fare ciò, lo stesso don Coco, indica un luogo di rinnovamento nell’Eremo di Sant’Anna ad Aci San Filippo, luogo di ritiro spirituale rivalutato in quanto tale e fin dall’inizio del suo mandato pastorale,  da monsignor Antonino Raspanti,  vescovo della diocesi acese e vice presidente della CEI.

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