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CURIA DIOCESANA
Largo Giovanni XXIII, 3
95024 - Acireale
Ricevimento: Lun - Mer - Ven
ore 9.30 - 12.30
Tel. 095.601102
Fax 095.7631000
E-Mail: INFO | SEGRETERIA
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Cenni Storici |
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La Diocesi di Acireale trae origine da un singolare
contesto di cultura e di religiosità.
Nella prima metà dell'Ottocento, Acireale veniva considerata,
per la sua vivacità socio-economica, la quarta città
della Sicilia. Stupivano, in particolare, l'elevato numero di liberi
professionisti, di sacerdoti, di istituzioni civili e religiose,
di collegi, di accademie, di scuole e, soprattutto, di chiese monumentali,
segno eloquente di un clima religioso particolarmente intraprendente.
Gli acesi pensavano in grande. I mezzi economici glielo consentivano.
Dopo i moti del 1837, essi avevano chiesto al re, Ferdinando II,
un tribunale, un porto e una Università degli Studi. Avevano
titolo per averli, ma a tutto rinunciarono, pur di vedere realizzato
il sogno dei padri; l'istituzione della diocesi. Il 27 giugno 1844,
Gregorio XVI firmava la bolla «Quodcumque ad catholicae religionis
incrementum», con la quale istituiva il vescovado di Acireale,
assegnandogli territori già facenti parte delle diocesi di
Catania e di Messina. Si avverava un sogno... |
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Approfondimenti... |
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Territorio |
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Posta al centro della costa jonico-etneo, la
Diocesi di Acireale trae origine da un singolare contesto di cultura
e di religiosità.
Nella prima metà dell'Ottocento, Acireale veniva considerata,
per la sua vivacità socio-economica, la quarta città
della Sicilia. Stupivano, in particolare, l'elevato numero di liberi
professionisti, di sacerdoti, di istituzioni civili e religiose,
di collegi, di accademie, di scuole e, soprattutto, di chiese monumentali,
segno eloquente di un clima religioso particolarmente intraprendente.
Gli acesi pensavano in grande. I mezzi economici glielo consentivano.
Dopo i moti del 1837, essi avevano chiesto al re, Ferdinando II,
un tribunale, un porto e una Università degli Studi. Avevano
titolo per averli, ma a tutto rinunciarono, pur di vedere realizzato
il sogno dei padri; l'istituzione della diocesi. Il 27 giugno 1844,
Gregorio XVI firmava la bolla «Quodcumque ad catholicae religionis
incrementum», con la quale istituiva il vescovado di Acireale,
assegnandogli territori già facenti parte delle diocesi di
Catania e di Messina. Si avverava un sogno... |
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Approfondimenti... |
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